1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>

Le cure naturali
con: "la Rubrica di Donella"

Articoli ed esercizi per il benessere nelle diverse forme.
Un viaggio dentro le risorse presenti in natura con le quali stimolare e semplificare il nostro desiderio di stare "bene".
A cura della Naturopata 
Donella Greco



OCCUPIAMOCI DELLA PELLE: e adesso occupiamoci della pelle; iniziare sempre dieci giorni prima e continuare per tutto il periodo di permanenza al mare o in montagna, e, per la più costanti, anche per il resto dell'anno.
Iniziare sempre dieci giorni prima e continuare per tutto il periodo di permanenza al mare o in montagna, e, per la più costanti, anche per il resto dell'anno. I primi dieci giorni, dopo aver pulito la pelle, passare su viso, collo e decolleté una pezza di lino inumidita per asportare le cellule morte e levigare le rughe. Preparare in una boccetta da 30ml dell'olio di sesamo e aggiungere trenta gocce di olio essenziale di mandarino e trenta gocce di olio essenziale di salvia (entrambi antirughe). Passare questo preparato su viso, collo e decolleté con dei massaggi circolatori dal basso verso l'alto. Utilizzare questo metodo solo di sera; come già detto, gli olii essenziali possono provocare macchie sulla pelle sotto i raggi solari. Quindi, per chi volesse seguire i nostri suggerimenti, aggiungere nella valigetta dei vostri eventuali farmaci: Olio all'Iperico, Echinacea (in compresse e pomata), una manciata di foglie di salvia e una foglia di alloro, camomilla, stecche di cannella, compresse di Aloe Vera e fermenti vegetali, Argilla pronta, della pellicola da cucina, Olio essenziale T3, una pezza di lino, olio di sesamo, Olio essenziale di mandarino e di salvia, rosmarino.
Prova bikini. E ora passiamo alla prova bikini. Per togliere il gonfiore (e qualche chiletto di troppo), per una pelle più giovane e pronta per la conquiste estive, possiamo prepararci così:
dieci giorni prima di esibire le nostre grazie,  facciamo tutti i giorni un infuso di rosmarino, scorza di limone, tre foglie di salvia, un pizzico di sale marino ed un pizzico di zucchero grezzo (solo un pizzico), il tutto in un litro di acqua. Fate bollire l'acqua, mettete il rametto di rosmarino, la scorza di limone e fate bollire per tre minuti. Spegnete, aggiungete le tre foglie di salvia, il pizzico di sale e di zucchero e lasciate in infusione per dieci minuti prima di berlo. E' un infuso che aiuti a sgonfiare e a tonificare. Dopo i dieci giorni, potete continuare a farlo ogni tre per mantenere ciò che è stato conquistato.

Macchie bianche e funghi ? Non di rado capita di ritrovarsi la pelle con delle macchie bianche a causa dei famosi funghi che si possono prendere al mare o in piscina; è utilissimo, in questo caso, utilizzare l'olio essenziale di T3 (albero del thé verde)
diluire una goccia di olio in un cucchiaino di latte a temperatura ambiente e passare sulla zona di pelle interessata fino all'assorbimento del rimedio. Da utilizzare lontano dai raggi solari, è quindi preferibile di sera. Questo rimedi può trovare un'ottima applicazione anche in caso di erpes sulle labbra. Gli oli essenziali non vanno mai utilizzati puri sulla pelle perché possono provocare irritazioni, quindi si diluiscono o con del latte o con dell'olio, che può essere anche quello di oliva. Anzi... quello di oliva veniva utilizzato un tempo dai gladiatori prima di combattere per avere forza e meno danni sulla pelle a causa di ferite e lacerazioni.

Attacchi gastroenterici. A volte capita di essere colpiti da attacchi gastroenterici per i cambiamenti che si fanno in vacanza: eccessi alimentari, sbalzi di temperatura, o quant' altro. E' molto utile portarsi dietro delle compresse di Aloe Vera combinata con

fermenti vegetali, dell' argilla pronta in tubo da applicare sull' addome per mezz'ora e bere acqua con limone, un pizzico di sale e un pizzico di zucchero. L'Aloe e i fermenti, combinati insieme, servono a ristabilire l'equilibrio tra stomaco e intestino; l'argilla è un buon decongestionante che si può utilizzare in tantissimi casi di infiammazioni interne ed esterne con l'applicazione esterna del preparato coprendo la parte con della pellicola.

Raffreddore estivo? Qualche volta capita di prendere un raffreddore estivo: in questo caso è utile dell' echinacea in estratto secco (capsule o compresse); una capsula o compressa tre volte al giorno dopo i pasti ed un decotto di
 
cannella preparato al mattino e bevuto durante la giornata. Si fa bollire un litro d'acqua, si aggiungono cinque stecche di cannella lasciando bollire per sei minuti, si spegne e si fa intiepidire prima di bere la prima tazza, il resto lo si può bere anche freddo. L' echinacea è una pianta indiana che aiuta principalmente a rafforzare le difese immunitarie e cge prende utilizzo in tanti altri casi per le molteplici proprietà che ha. La cannella, invece, è un eccellente antinfluenzale che trova un buon impiego anche in caso di raffreddori, ma è, inoltre, un buon tonico e un buon digestivo.
Per le pelli delicate. La pelle delicata spesso necessita di una buona preparazione al sole; un buon rimedio può essere l'olio all'iperico, protettivo e lenitivo, da utilizzare prima e dopo l'esposizione in caso di arrossamenti importanti. La pelle va
preparata per tempo, iniziando il trattamento preventivo almeno due giorni prima di partire. Dopo la doccia quotidiana, cospargere il corpo di olio all' iberico e massaggiare delicatamente; cospargere il corpo almeno due ore prima dell' esposizione. Può essere usato anche come protettore solare e dopo sole.Spesso i nemici sono gli insetti. Un buon pronto intervento può essere la pomata di Echinacea, che un tempo veniva utilizzata dagli Indiani d' America contro il veleno dei serpenti. Applicata subito su una puntura d' insetto può addirittura prevenire il gonfiore. Spesso è capitato di prendere i colpi di caldo con febbre. Si può utilizzare una tisana con tre foglie di salvia, fresche o secche, due foglie di alloro, un cucchiaio o due bustine di camomilla: fare bollire un litro d'acqua, mettere le due foglie di alloro, spegnere dopo cinque minuti ed aggiungere il resto. La salvia è un febbrifugo, l'alloro un antispasmodico e la camomilla un febbrifugo, un antibatterico ed infine è lenitiva.